puerilia | quête 2022 a cura di Chiara Guidi a Cesena

Cesena | Febbraio – Aprile 2022
Teatro Comandini | Biblioteca Malatestiana

Stimatissimi cittadini e cittadine

sono Chiara Guidi, della storica compagnia teatrale Societas, con sede al Teatro Comandini di Cesena.

Da diversi anni, in questo teatro, non nascono solo spettacoli che poi vengono rappresentati in diverse città italiane ed estere ma, soprattutto, vengono organizzati momenti di apertura rivolti alla città nella quale viviamo. Tra questi Puerilia | Giornate di puericultura teatrale, un osservatorio che convoca in teatro coloro che si interrogano sull’educazione, invitando anche figure provenienti da altri luoghi ed esperienze.

Per rivolgerci ai bambini e a chi sta loro vicino, agli adolescenti e ai giovani studenti delle superiori, insieme con i loro insegnanti e dirigenti scolastici, organizziamo spettacoli, concerti, corsi di aggiornamento, laboratori per artisti interessati allo sguardo infantile, e dialoghi intorno a domande che legano l’arte e la cultura alla società.

Quest’anno la domanda interroga l’immagine.

Oggi siamo soggetti a un’inflazione di immagini: esse cristallizzano la realtà e agiscono su di noi. Difficili da controllare incidono la coscienza e spingono a pensare, sebbene la proliferazione non sia sinonimo di accessibilità e comprensibilità.

Qui il programma di Puerilia 2022, intitolato quête, che si svolgerà da febbraio ad aprile e poi avrà un secondo momento in autunno.

Il Teatro Comandini è in Corte del Volontariato 22 (ex via del Serraglio) a Cesena.

C.G.


 

Da Martedì 8 Febbraio a Martedì 12 Aprile ore 17.00-19.00

Teatro Comandini

Chiara Guidi

La furia delle immagini. Esercizi del guardare

Corso di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado

(Il corso è riconosciuto dal MIUR e si compone di dieci incontri, quattro dei quali sono aperti al pubblico).

 

Nell’arco della nostra giornata ci imbattiamo in molte immagini sia attraverso internet e i social network, sia attraverso la letteratura e tutte le arti, che le offrono alla nostra immaginazione con il loro segno.

Come raccogliamo una immagine?

Le immagini circolano a folle velocità. Ci vuole tempo, invece, per calcolare cosa l’occhio vede, e intuire ciò che non vede perché l’immagine racchiude un segno che non si può spiegare: si può solo far germinare.

Interpretare.

Con insegnanti ed educatori sperimenteremo come davanti a una immagine si debba lavorare per vedervi all’interno altre immagini così da suscitare storie nelle storie, colori nei colori, parole nelle parole… una relazione segreta tra le cose. Il cuore lo sa. Per guardare non è sufficiente essere informati. In fondo non siamo una macchina di informazioni gerarchicamente ordinate. Dobbiamo studiare per sentire che vi è una relazione tra ciò che è esterno a noi e i nostri pensieri, le nostre azioni. D’altra parte quando una immagine ‘ci tocca’ ci spinge. Compie in noi una azione. Ci invita ad andare. Alla scuola, allora, il compito di discernere le molteplici implicazioni fisiche di uno sguardo, prenderne coscienza e ‘criticare’ ciò che quotidianamente l’occhio subisce.

C.G.

* Il titolo è tratto dal libro del fotografo spagnolo Joan Fontcuberta, La furia delle immagini. Note sulla postfotografia, Einaudi, 2018.

 

Martedì 15 Febbraio ore 17.00-19.00

Teatro Comandini

La furia delle immagini_Incontro pubblico

Alessandro Scotti, fotografo

Immagini e relazione

 

Attraverso un rapido excursus di progetti sviluppati negli ultimi vent’anni, Alessandro Scotti illustrerà le caratteristiche di un processo di lavoro che deriva dalla necessità di dare forma alla relazione come oggetto dell’immagine, generando quindi immagini (o forme) che sono frutto, espressione e causa della relazione stessa.

Fotografo e reporter realizza servizi nelle zone più remote del pianeta, attraversando col suo sguardo luoghi del disagio e del crimine. Collabora dal 2000 con agenzie e testate come Abitare, Italpress, Carnet, supplementi del Corriere della Sera e de La Repubblica, Diario, Intervista, Marieclaire, Rolling Stone, Sipario, Il Sole 24 Ore tra le altre. Ha realizzato diversi progetti di ricerca e pubblicazioni sul piano internazionale.

 

Martedì 22 Febbraio ore 17.00-19.00

Teatro Comandini

La furia delle immagini_Incontro pubblico

Vito Matera, scenografo

La funzione conoscitiva del montaggio

 

Ricostruendo le fasi di creazione per le scene dello spettacolo Edipo. Una fiaba di magia, realizzato con Chiara Guidi, Vito Matera porrà l’attenzione su come da un accostamento di immagini possa nascere una nuova visione. L’incontro verterà sull’analisi di materiali e forme di diversa natura e sulla funzione conoscitiva del montaggio.

Vito Matera è scenografo e illustratore, con una formazione di teatro musicale presso l’Università e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha realizzato nel 2016 la regia Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi, in collaborazione con il Conservatorio Maderna di Cesena e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dallo stesso anno è in dialogo con C. Guidi in qualità di scenografo e assistente alla regia per diversi spettacoli tra cui Edipo Re di Sofocle, Edipo. Una Fiaba di Magia, oltre ai progetti didattici Scuola Grande e Corso di Ritmo Drammatico. Ha collaborato con Plastikart Studio di Istvan Zimmermann e Giovanna Amoroso come realizzatore di sculture di scena. Attualmente è collaboratore artistico della compagnia di danza Dewey Dell.

 

Sabato 5 Marzo ore 19.00

Domenica 6 Marzo ore 17.00

Lunedì 7 e Martedì 8 Marzo ore 10.00*

Chiara Guidi | Vito Matera

Teatro Comandini

Edipo. Una fiaba di magia

Spettacolo per un pubblico infantile a partire dai 7 anni

 

La storia di Edipo è una tipica fiaba di magia.

Si ricollega ai culti di fertilità delle antiche civiltà dei fiumi: la vecchia madre terra accoglie nel suo grembo il giovane seme che vi penetra per nascondersi, dormire e generare un frutto.

Ma cosa succede là sotto, in quel tempo di macerazione e morte del seme nella terra, durante l’inverno? Quale storia vive nella terra? Come entrarvi dentro e vederla?

La Sfinge lo sa, ma apre il sipario a coloro che sanno decifrare i suoi enigmi. Solo quando si sarà trovata una soluzione agli oscuri quesiti si potrà accedere nell’antro della terra dove un seme, in essa custodito, dischiusosi diviene un uomo: Edipo.

C.G.

 

Lunedì 21 e Martedì 22 Marzo ore 11.00*

Teatro Comandini

Chiara Guidi | Francesco Guerri

Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante

Inferno

 

Dal 2015 svolgiamo esercizi di composizione sulle parole di Dante e per ogni canto delle tre cantiche ricerchiamo ogni volta un’architettura che possa manifestare il passaggio di una presenza: un corpo sonoro in transito sulle parole della Divina Commedia. Gli esercizi hanno come scopo la composizione di una partitura che dia valore e celebri l’unione inestricabile di Voce e Violoncello. Lì, sul pentagramma, con disegni tracciamo il suono della laringe umana in stretta relazione con gli endecasillabi e con la notazione musicale del violoncello per dare vita a un’unica forma che, come una linea flessuosa non visibile, ci indichi la chiave di tutto.

Fino a oggi abbiamo composto: dell’Inferno i Canti 1, 2, 3, 5, 6, 7, 12, 13, 17, 18, 19, 26, 33, 34; del Purgatorio  i canti 1, 2, 5, 15, 26, 27, con la creazione di un ‘coro poetico’ in loco, e in dialogo con Alessandra Fiori; e il primo canto del Paradiso, con la creazione di un ‘coro’ strumentale in loco. È un processo lento e costante. Nel tempo vogliamo attraversare l’intera opera.

C.G.

 

Martedì 22 Marzo ore 17.00-19.00

Teatro Comandini

La furia delle immagini_Incontro pubblico

Cesare Moreno, maestro e pedagogista

La scuola è un teatro? Rileggere Insegnare al Principe di Danimarca

 

Succede che gli adolescenti portano tra i banchi le loro vite. E così può arrivare in classe il ‘nostro Amleto’ principe di Danimarca, nella figura fragile e aggressiva di Mimmo, 15 anni, che è sicuro di dover uccidere l’uomo per il quale la madre ha abbandonato di schianto una mattina lui e i suoi quattro fratelli; e finché l’emozione di questo imperativo assoluto domina il giovanissimo Amleto napoletano, non c’è lo spazio interiore per ‘imparare’ ciò che i programmi gli chiedono.

Cesare Moreno è maestro elementare e presidente dell’Associazione Maestri di Strada onlus che promuove e realizza progetti educativi per la prevenzione della dispersione scolastica nella periferia orientale di Napoli. Pedagogista, formatore, autore di libri e di decine di articoli per riviste specializzate e quotidiani è curatore del volume Insegnare al Principe di Danimarca (Sellerio, 2011) di Carla Melazzini, testo di riferimento per docenti ed educatori in tutta Italia. 

 

Martedì 5 Aprile ore 17.00-19.00

Teatro Comandini

La furia delle immagini_Incontro pubblico

Marco Dotti, giornalista

Senza il velo di Isis

Quando non possiamo (o non dobbiamo) rappresentare l’orrore

 

Non che cos’è, ma cosa può un’immagine? Come lavora in noi, talvolta per noi? Come cristallizza i nostri stati d’animo, veicola le nostre emozioni? Come – suggeriva Zbigniev Brzesinski – «trasforma una velleità in una prospettiva concreta»? Una velleità che, partendo da frammenti di quella materia densa che chiamiamo ‘il reale’, letteralmente gli si impone, lo capovolge e lo cambia dando vita e forma ad altre realtà. E allora, che cosa fa l’immagine di noi? Che cosa, quando ci troviamo a ‘rappresentare’ orrore e violenza irrappresentabili?

Giornalista professionista, Marco Dotti insegna Professioni dell’editoria al Corso di laurea in Comunicazione professionale e multiculturale dell’Università di Pavia. È direttore editoriale di EMI-Editrice Missionaria Italiana.

 

Giovedì 21 Aprile ore 18.00

Biblioteca Malatestiana | Sala Lignea

Presentazione del libro e della casa editrice Sete

Chiara Guidi, Anna Biagetti, Filippo Nostri

Interrogare e leggere

La domanda e la lettura come forme irrisolvibili di conoscenza

Ogni giorno ci è chiesto di compiere uno sforzo che sposti il nostro modo abituale non solo di fare le cose ma anche di sentirle. Mi sono posta davanti alle esperienze degli insegnanti con quel desiderio di conoscenza che non smette mai di interrogare la complessa realtà del tempo, del luogo e dell’azione, per intrecciare le domande del lavoro teatrale con quelle che sorgono nella scuola, in un duplice scambio tra chi parla e chi ascolta.

C.G.

 

Il volume raccoglie le lezioni del settimo Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado tenuto da Chiara Guidi nel 2018 e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel corso del tempo, SETE pubblicherà anche gli altri sette Corsi di aggiornamento tenuti dal 2012 al Teatro Comandini di Cesena.

Il progetto editoriale Sete – nato a Faenza nel 2019 – attraverso il modo di comporre le sue pubblicazioni, per lo più libri e oggetti cartacei, racconta e immagina nuove costellazioni possibili fra opere, autori, arti.


 

Spettacoli pomeridiani e Incontri del corso La furia delle immagini: Ingresso 8€ – Ridotto 6€ (soci Coop Alleanza 3.0, under 26, over 60). Matinée: Ingresso unico 4€. La presentazione del libro Interrogare e leggere è a ingresso gratuito.

Per tutti gli appuntamenti è necessaria la prenotazione: prenotazioni@societas.es – tel. 0547.25566 | 331.1206028 (feriali e giorni di spettacolo 9.00-13.00 e 14.00-16.00; apertura biglietteria un’ora prima dello spettacolo). Per l’accesso agli spazi sarà richiesto il super green pass.

 

*All’interno della Stagione Teatro Ragazzi 2021/2022 del Teatro A. Bonci – ERT/Teatro Nazionale.

 

Puerilia è realizzato da Societas, a cura di Chiara Guidi in dialogo con Simona Barducci, Elena De Pascale, Vito Matera, Cristina Ventrucci.

Con il sostegno di: Comune di Cesena, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura.

In collaborazione con ERT/Teatro Nazionale e Biblioteca Malatestiana di Cesena, e con Coop Alleanza 3.0.

 

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