La quinta parete

Mercoledì 21 dicembre 2022 è stato presentato l’evento conclusivo del progetto formativo La quinta parete, ideato da Romeo Castellucci, e condotto insieme a Silvia Rampelli, prodotto da Triennale in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Attraverso un bando pubblico sono stati selezionati quindici partecipanti e una dramaturg. Il gruppo, composto da professionisti e studenti nel campo delle arti contemporanee (arti visive, design, musica, grafica, fotografia, teatro) ha partecipato a diciassette giornate di lavoro, sul tema de La quinta parete:

 

La quinta parete della scena è quella della mente dello spettatore. Da questa semplice considerazione nascono le diciassette giornate di lavoro, affinché il gruppo di partecipanti possa infine esclamare: “Noi qui facciamo arte, non riproduzione”.

 

Oltre alla coreografa e filosofa Silvia Rampelli, Castellucci ha coinvolto ospiti esterni in qualità di guide di questo progetto: Giovanni Agosti, storico dell’arte; Corrado Bologna, filologo; Francesco Raffaelli, fotografo; Lucia Amara, filologa e storica del teatro; Francesca Proia, coreografa; Giuseppe Ielasi, musicista; Patrizio Esposito, fotografo e scrittore; Gaetano Lettieri, teologo; Yasmine Hugonnet, coreografa; Piersandra Di Matteo, dramaturg; Simone Menegoi, curatore.

 

Il percorso di 17 giornate si conclude con una apertura al pubblico, nella quale i partecipanti di “La quinta parete” proporranno le loro azioni performative.

Il progetto prevede l’edizione di una piccola pubblicazione che sarà affidata alla dramaturg Vanja Baltic e alla cura grafica di Patrizio Esposito, e che riunirà le riflessioni generate dalle giornate di lavoro.

 

 

Video diario

 

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