Scuola Cònia 2025

Scuola Cònia

Corso estivo triennale di Tecnica della Rappresentazione

 

DESCRIZIONE DELLA SCUOLA CÒNIA

E ANNUNCIO DELLE ISCRIZIONI AL 1° ANNO

7 – 19 Luglio 2025, Cesena

 

Prima di descrivere questo Corso è indispensabile avvertire che la Scuola Cònia, diretta da Claudia Castellucci, terminerà nell’estate 2025, ma proseguirà negli anni a venire con la direzione di un gruppo di studio sorto all’interno della Scuola stessa. Si tratta di una evoluzione, il cui impulso, sorto spontaneamente, si è rafforzato negli anni e da quello prossimo la Scuola Cònia proseguirà la sua vita in modo nuovo e indipendente, in un altro luogo e in un’altra regione, mantenendo comunque la scansione triennale.

Cònia, la cui falsa etimologia deriva dal cono, sintesi di una montagna, è una scuola che dalla montagna trae alcuni caratteri: rarefazione dell’aria, altezza panoramica, isolamento, distacco. In queste ideali condizioni si collocano lo studio e l’esercizio attorno al nodo della rappresentazione del mondo operata dall’arte in generale, nelle sue implicazioni storiche e sociali, e dall’arte come tecnica personale. Si osservano forme di arte del passato e del presente e sono messe in discussione. Si esperimentano forme di conoscenza personali che calano nella prassi i propri modi di intendere le cose, non soltanto a commento di cose viste e fatte da altri. La rappresentazione del mondo operata dall’arte è considerata in rapporto al presente, e il tipo di studio è sollecitato da un contrasto dinamico piuttosto che da un registrare le tendenze di lettura maggioritarie. Per spiegare i fenomeni dell’arte interessanti la percezione contemporanea, si prediligono spunti che esaltino il contrasto, non importa a che epoca essi appartengano. La scuola è prevalentemente teorica, basata su vedute e visioni sulle quali ragionare e discutere. Alcune di queste vedute sono realizzate dagli scolari stessi, attraverso l’interpretazione, la composizione, la creazione di opere essenziali, specificamente articolate negli anni. Lo scopo della scuola è legato allo studio come base e risorsa per uno scambio di idee, e per una ricerca di una terminologia che le nomini e le spieghi. Lo studio serve a osservare e a descrivere gli oggetti dell’arte, e il fatto che si compia insieme a tanti sconosciuti serve per parlare (fare presa) e per capirsi a sufficienza.

Gli insegnamenti di quest’anno, riferiti qui in ordine sparso, senza cioè distinzione tra le classi in base agli anni sono: Storia dell’Arte Contemporanea; Ascolti Musicali associati a Letteratura; Arte Drastica (si intende un’arte che di proposito è fatta per incidere direttamente sulla vita quotidiana); Ecfrasi (descrizione oggettiva e dettagliata di un’opera d’arte); Psicologia della durata (conoscenza personale e probatoria del valore del tempo in una data azione); Teoria dello sfondo (considerazione della funzione e del valore dello sfondo da cui si staglia la figura in primo piano); Storia del teatro contemporaneo; Dinamiche dell’atto (prassi e analisi di semplici azioni drammatiche); Coro-Ginnastica (una ginnastica figurativa, evocante gesti della storia umana quotidiana, che si compie su una musica composta appositamente); Ascolti Musicali (solo ascolto, senz’altro); Copia dal Vero (una forma di conoscenza speciale -e non specialistica- degli oggetti).

A questi insegnamenti ricorrenti se ne aggiungono altri di puntuali, più riferiti a temi che, antichi o contemporanei che siano, tramano pensieri attuali. Si tratta di lezioni che si fanno in classe o di conferenze per tutte le classi e aperte al pubblico. I temi di queste lezioni saranno pubblicati più avanti, così come l’elenco completo degli Insegnanti, oltre ai seguenti.

Lucia Amara, Studiosa di Teatro e Docente; Stefano Bartolini, Filologo e Compositore musicale; Sissj Bassani, Coreografa e Danzatrice; Claudia Castellucci, Drammaturga, Coreografa e Didatta; Andrea Cavalletti, Critico e Filosofo; Joe Kelleher, Studioso e già Professore di Teatro e Performance della Roehampton University of London, London; Gaetano Lettieri, Docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, Università La Sapienza, Roma; Sara Marini, Professoressa ordinaria di Composizione architettonica e urbana presso l’Università Iuav di Venezia; Simone Menegoi, Critico e Curatore di arte contemporanea; Filippo Perfetti, Dottorando in Storia dell’Arte, Cinema, Media Audiovisivi e Musica all’Università degli studi di Udine; Flora Pitrolo, Docente di Storia dello spettacolo  all’Accademia di belle arti di Palermo e Research Fellow della Birkbeck University of London; Silvia Rampelli, Coreografa e Didatta; Nicholas Ridout, Professore di Teatro, Queen Mary University, London.

 

Struttura

La Scuola è suddivisa in tre classi progressive. Gli insegnamenti principali si sviluppano lungo gli anni in modo specifico per ciascuna classe. Esistono tuttavia insegnamenti e momenti che riguardano tutte le classi riunite, come la Coro-ginnastica, l’Ascolto Musicale, la Veduta e Analisi di Esercizi o Prove di Esame.

Il I Anno attraversa diverse materie teoriche orientate al fenomeno dell’arte e agli elementi primari e costitutivi della creazione, cui seguono esercizi di scoperta di alcuni di questi elementi.

Nel II Anno le lezioni si orientano su ciò che circonda o fa da sfondo alla figura centrale di una data rappresentazione, culminando con esercizi individuali basati su temi articolati sul rapporto figura-sfondo, e sull’analisi della composizione.

Il III Anno si conclude con l’esame di una propria idea realizzata, che rappresenta un’occasione di ulteriore discussione con i docenti e i colleghi. Questa prova può essere uno spettacolo, una esposizione di arte o artigianato, un’opera letteraria, una conferenza, un concerto…

Vi è anche un IV Anno. La Scuola Cònia apre la possibilità – per gli Scolari del Passato che abbiano concluso i Tre Anni– di unirsi agli altri Anni per le Lezioni Teoriche, la Coro-ginnastica, e gli Ascolti Musicali e di seguire, per il resto, un loro idio-ritmo.

 

Caratteristiche:

La durata del Corso è di due settimane, per sette ore quotidiane di impegno. Si lavora dal Lunedì al Sabato, dalle 10.00 alle 18.00 (il Sabato dalle 10.00 alle 13.30), scandite da diversi insegnamenti ed esercizi singolari, o con la propria classe o tutti insieme. Per il I e II anno la Scuola inizia lunedì 7 luglio e termina sabato 19 Luglio. Per il III anno la Scuola inizia giovedì 3 luglio e termina sabato 19 Luglio.

È possibile frequentare soltanto una settimana, ma deve essere necessariamente la prima.

Le classi degli anni successivi possono essere frequentate soltanto da chi abbia frequentato entrambe le settimane degli anni precedenti.

Il Corso non rilascia attestati, se non quelli richiesti dalle Università o Istituti convenzionati con Societas, utili al ricevimento di credito scolastico.

Le lingue del Corso sono l’Italiano e, in minima parte, l’Inglese.

Direzione della Scuola Cònia dell’Anno 2025: Claudia Castellucci e Joe Kelleher

 

Iscrizioni:

La Scuola non attua selezioni. I posti sono limitati. Saranno ammessi i primi Iscritti.

La preferenza all’ammissione verrà data a coloro che scelgono di frequentare entrambe le settimane.

Scrivere a [email protected] entro il 15 Maggio 2025. Indicare i dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, C.F., residenza), la formazione scolastica, un recapito telefonico e indirizzo e-mail.

 

Costi:

Il costo complessivo delle due settimane per il I Anno è di 420 Euro (non copre le spese di viaggio, vitto e alloggio). Per chi intende frequentare soltanto una settimana il costo è di 300 Euro. Il costo per il IV anno è di 100 Euro a settimana (150 Euro per l’intero periodo 3-19 Luglio).

 

Sedi principali del Corso:

Teatro Comandini, via Serraglio 22, Cesena

Complesso del San Domenico, Viale Mazzoni 32, Cesena

Ridotto del Teatro Bonci, Piazzetta Guidazzi, Cesena

 

Alloggio convenzionato:

È disponibile un alloggio convenzionato in camere doppie, a Cesena, con bagno in comune, al costo di 13 Euro a testa, per notte, senza possibilità di utilizzare la cucina, eccetto che per la colazione. I posti sono limitati, e saranno assegnati per primi al III Anno e poi al II Anno per favorire momenti di discussione e di lavoro intrapresi insieme.

 

Informazioni e iscrizioni:

Valeria Farima – Caterina Soranzo

[email protected]

Tel.+39.0547.25566

Cell. +39.329.616.1983

 

 

La Scuola Cònia è realizzata da Societas

Con il sostegno di: Comune di Cesena, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura

La Scuola Cònia beneficia del contributo di: Fondazione LAM, Centrale del Latte di Cesena.

 

 

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