Scuola Cònia 2024

Scuola Cònia

Corso Triennale di Tecnica della Rappresentazione

8 -20 Luglio 2024

Cesena, Teatro Comandini, Complesso di San Domenico, Ridotto del Teatro Bonci

 

La rappresentazione del mondo comprende una generalità di posizioni esistenziali e di sentimenti che il genere umano si attrezza a elaborare, più o meno consapevolmente, e che gli artisti, gli artigiani, gli analisti, i teoreti, i clinici, i giuristi e i liturghi trattano come principio del loro lavoro, attraverso una tecnica.

La tecnica cui allude la Scuola Cònia si riferisce all’arte, in senso lato, secondo un ordine iniziale e parametrico; non va intesa in senso specialistico, come, ad esempio, rivolta alla recitazione teatrale, o alla poesia metrica… Tutte le discipline utilizzate sono mezzi di conoscenza alternativi alla sola verbalizzazione teorica.

Gli insegnamenti entrano in gioco come materie di osservazione, e come pretesti di discussione. Gli esercizi sono oggetti di elaborazione personale che si osservano e si discutono.

Gli argomenti principali, ripartiti o sviluppati negli anni, sono: la Coro-Ginnastica, una ginnastica che è un modo di conoscere la propria tensione nello spazio, tra il centro e il prossimo, che si svolge collettivamente, in base a una musica composta appositamente, verso cui pure si rivolge un’attenzione tutta personale; la Teoria dello Sfondo, che situa l’attenzione su ciò che in un quadro appare di secondaria importanza, ma che ciò nondimeno agisce nel profondo per la comprensione; l’Arte Drastica, tratta l’organizzazione di relazioni e di comportamenti umani diretti a un’arte che vuole incidere sulla vita quotidiana, specie in contesti estremi; la Psicologia della Durata propone esercizi su azioni immediate, dove si conosce il valore del tempo negli istanti in cui lo si esperimenta; Dinamiche dell’Atto, propone esercizi in cui si pensa e si prova il proprio essere presenti in una scena in cui agiscono forze differenti, organiche e disorganiche; Ascolti Associati è una comparazione tra brani sonori e musicali e brani della letteratura, per una lettura metaforica dei temi; Ecfrasi, è una veduta analitica di un quadro e la sua descrizione dettagliata eseguita in assenza dell’oggetto prescelto; Ascolti Musicali, ascolti eterogenei dati nella loro auto-sufficienza; Copia dal vero, un esercizio di disegno che è opera di conoscenza mentale e di obbedienza alle cose inerti; Arte Contemporanea, veduta di alcuni fenomeni importanti in relazione alla tradizione storica; Artifici Poetici: teoria, lettura e scrittura poetica; prosodia, misura e deflagrazione dello spazio metrico.

Oltre a questi Insegnamenti di base –che pure cambiano negli anni, ma più lentamente– ve ne sono altri che invece avvertono più acutamente il rapporto con l’attualità. Per l’Anno 2024: Showing up. L’essere spettatore e la puntualità del pensiero critico; Paradosis, ovvero la Tradizione, in rapporto al tempo e al pensiero; La Prospettiva rovesciata, secondo l’idea di arte liturgica di Pavel Florenskij; Cinematografia sperimentale e Teorie del montaggio; Attori e Lavoratori; Performance dopo l’automazione; L’origine del mondo secondo la visione gnostica dell’Apocrifo di Giovanni.

Gli insegnanti della Scuola Cònia dell’Anno 2024 sono: Stefano Bartolini, Filologo e Compositore musicale; Sissj Bassani, Coreografa e Danzante; Claudia Castellucci, Coreografa e Didatta; Andrea Cavalletti, Docente di Storia della filosofia Medievale, Università di Verona; Andrea Di Serego Alighieri, Docente di Tipografia e Scrittura, Royal Academy of Fine Arts, Antwerp; Joe Kelleher, Professore Emerito di Teatro, London; Gaetano Lettieri, Docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, Università La Sapienza, Roma; Simone Menegoi, Critico e Curatore di arte contemporanea, Direttore di ArteFiera Bologna; Snejanka Mihaylova, filosofa, artista e docente all’Università di Sofia St. Kliment Ohridski e Dutch Art Institute; Silvia Rampelli, Coreografa e Didatta; Nicholas Ridout, Professore di Teatro, Queen Mary University, London; Francesca Siracusa, Coreografa e Danzante; Filippo Perfetti, Dottorando in Storia dell’Arte, Cinema, Media Audiovisivi e Musica all’Università degli studi di Udine.

 

Struttura

L’impianto della Scuola è di tipo tradizionale (classi, materie, predominanza della teoria…), ma l’intento sovverte l’assunto tipico della scuola tradizionale che obbedisce al motto: “prima impara e poi realizza” impostando per questo un apprendimento progressivo. L’evoluzione tra il primo e il terzo Anno si basa qui su un altro principio: negli anni, si viene costruendo una compagnia capace di generare un’omologia ragionata e pattuita da parte di persone che sono molto differenti. Lo scopo è quello di sforzarsi a capirsi per amore della conoscenza e non quello di riconoscersi come appartenenti a un gruppo che identifica i suoi membri mediante un gergo di parole a portata di mano. Lo scopo è quello di discutere e ascoltare sopra a determinati oggetti.

La Scuola è dunque suddivisa in tre classi progressive. Gli insegnamenti principali si sviluppano lungo gli anni in modo specifico per ciascuna classe. Esistono tuttavia insegnamenti e momenti che riguardano tutte le classi riunite, come la Coroginnastica, l’Ascolto Musicale, la Veduta e Analisi di Esercizi o Prove di Esame.

 

Il I Anno attraversa diverse materie teoriche orientate al fenomeno dell’arte e agli elementi primari e costitutivi della creazione, cui seguono esercizi di scoperta di alcuni di questi elementi.

Nel II Anno le lezioni si orientano su ciò che circonda o fa da sfondo alla figura centrale di una data rappresentazione, culminando con esercizi individuali basati su temi articolati sul rapporto figura-sfondo, e sull’analisi della composizione.

Il III Anno si conclude con l’esame di una propria idea realizzata, che rappresenta un’occasione di ulteriore discussione con i docenti e i colleghi. Questa prova può essere uno spettacolo, una esposizione di arte o artigianato, una edizione, una conferenza, un concerto…

Vi è anche un IV Anno. La Scuola Cònia apre la possibilità – per gli Scolari del Passato che abbiano concluso i Tre Anni– di unirsi agli altri Anni per le Lezioni Teoriche, la Coroginnastica, e gli Ascolti Musicali e di seguire, per il resto, un loro idio-ritmo.

 

Caratteristiche:

La durata della Scuola –che si sviluppa in tre anni–  è di due settimane, per sette ore quotidiane di impegno. Si lavora dal Lunedì al Sabato, dalle 10.00 alle 18.00 (il Sabato dalle 10.00 alle 13.30), scandite da diversi insegnamenti ed esercizi singolari, o con la propria classe o tutti insieme. Per il I e II Anno la Scuola inizia lunedì 8 Luglio e termina sabato 20 Luglio. Per il III Anno la Scuola inizia giovedì 4 Luglio e termina sabato 20 Luglio.

È possibile frequentare soltanto una settimana, ma deve essere necessariamente la prima.

Le classi degli anni successivi possono essere frequentate soltanto da chi abbia frequentato entrambe le settimane degli anni precedenti.

Il Corso non rilascia attestati, se non quelli richiesti dalle Università o Istituti convenzionati con Societas, utili al ricevimento di credito scolastico.

Le lingue del Corso sono l’Italiano e, in minima parte, l’Inglese.

Direzione della Scuola Cònia dell’Anno 2024: Claudia Castellucci e Joe Kelleher

 

Iscrizioni:

La Scuola non attua selezioni. I posti sono limitati. Saranno ammessi i primi Iscritti.

La preferenza all’ammissione verrà data a coloro che scelgono di frequentare entrambe le settimane.

Scrivere a scuolaconia@societas.es. Indicare i dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, C.F., residenza), la formazione scolastica, un recapito telefonico e indirizzo e-mail.

 

Costi:

Il costo complessivo delle due settimane per il I Anno è di 420 Euro (non copre le spese di viaggio, vitto e alloggio). Per chi intende frequentare soltanto una settimana il costo è di 300 Euro. Il costo per il IV Anno è di 60 Euro a settimana (150 Euro per l’intero periodo 5-22 Luglio).

 

Sedi principali del Corso:

Teatro Comandini, Via Serraglio 22, Cesena

Complesso del San Domenico, Viale Mazzoni 32, Cesena

Ridotto del Teatro Bonci, Piazzetta Guidazzi, Cesena

 

Alloggio convenzionato:

Per gli Scolari del III e IV Anno è disponibile un alloggio convenzionato in camere doppie, a Cesena, con bagno in comune, al costo di 13 Euro a testa, per notte, senza possibilità di utilizzare la cucina, eccetto che per la colazione.

 

Informazioni e iscrizioni:

Maria Urbini – Caterina Soranzo

scuolaconia@societas.es

+39054725566


Dichiarazione di Claudia Castellucci

sopra una trasformazione della scuola Cònia o anche una sua conclusione nell’Anno 2025

L’attuale struttura della Scuola corrisponde al suo impulso iniziale: uno studio in comune che qualcuno mette in moto. Di conseguenza la Scuola, dopo questo impulso, si costruisce letteralmente da sé, cioè con chi partecipa allo studio. La dimensione personale dell’impulso iniziale e del rapporto scolastico esclude a priori il protagonismo dell’insegnante e la confidenza in presunti metodi. La Scuola è luogo di piacere per lo studio in comune, non un raduno di seguaci di una/o maestra/o. Negli anni, è naturale una trasformazione organica e, in questo moto, annuncio una sua importante trasformazione o anche una sua conclusione nell’Anno 2025, perché la mia parabola sta volgendo alla fine. Poiché tuttavia la Scuola Cònia non dipende esclusivamente da me, potrebbe continuare a causa di un impulso che si generi spontaneamente da se stessa, oppure potrebbe concludersi. Gli scolari che si iscriveranno al Primo Anno devono perciò sapere che il loro eventuale Terzo Anno potrebbe compiersi in un contesto profondamente trasformato o anche non avere luogo.


La Scuola Cònia è realizzata da Societas

Con il sostegno di: Comune di Cesena, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura

La Scuola Cònia beneficia del contributo di: Romagna Iniziative

 

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