Pelléas et Mélisande

di Claude Debussy
Dramma lirico in cinque atti e dodici quadri
Libretto di Maurice Maeterlinck
Direttore d'orchestra: Maxime Pascal
Regia, scene, luci e costumi: Romeo Castellucci
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Drammaturgia: Christian Longchamp
Collaborazione artistica: Giulia Giammona
Pélleas: Bernard Richter
Mélisande: Sara Blanch
Gouland: Simon Keenlyside
Geneviève: Marie-Nicole Lemieux
Arkel: John Relyea
Nuova Produzione Teatro alla Scala
Ritratto Romeo Castellucci, ph. Milagro-Elstak
L’opera che Claude Debussy trasse dal dramma simbolista di Maurice Maeterlink è tra i massimi esiti del teatro musicale d’ogni tempo. Il palcoscenico scaligero ricorda allestimenti di rilievo assoluto: basti ricordare le direzioni di Victor de Sabata nel 1948 e 1953, quella di Herbert von Karajan nel 1962 o lo storico allestimento di Antoine Vitez con Claudio Abbado sul podio nel 1986, mentre Georges Prêtre ha diretto le edizioni del 1973, 1977 e 2005. In una storia interpretativa così prestigiosa si inseriscono il ritorno della fresca intelligenza interpretativa di Maxime Pascal, tra i più coinvolgenti direttori francesi di oggi che alla Scala ha diretto importanti titoli contemporanei, e il debutto scaligero di Romeo Castellucci, un regista italiano di riferimento, regolarmente invitato nei grandi teatri e festival europei, la cui concezione di un teatro sacrale e visionario, profondamente radicato nella storia dell’arte, promette un incontro prezioso con il simbolismo dell’opera di Debussy.