Murillo, Lezioni di Elemosina (*)

tableau vivant di Claudia Castellucci

interprete: Silvia Ciancimino
musica e suono: Stefano Bartolini

organizzazione: Valeria Farima
tecnica: Francesca Di Serio
produzione: Benedetta Briglia
amministrazione: Michela Medri, Elisa Bruno

(*) parte del ciclo “Veduta di”

Murillo fu pittore nella Spagna del ‘600 che prese a ritrarre miseri, come lui stesso fu da bambino, in pose di consolazione… Da queste pitture sorse poi una lunga catena di quadri di genere che, con le loro modeste imitazioni e poi riproduzioni a buon mercato, soddisfecero le persone di modesto censo nella decorazione delle loro dimore. In quell’acquisto da pochi soldi c’era tutto il significato di un riscatto dell’arte che rappresentava la condizione plebea. Il tableau vivant Murillo raccoglie un’antologia di elemosine, sui modi in cui tendere la mano per chiedere qualcosa, quando tutto ciò che si ha è soltanto se stessi, e sapendo che ciò che si riceve è soltanto il resto di ciò da cui si è esclusi o forse un deliberato distacco da una ricchezza immonda.

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