Der Ring des NibelungenDas Rheingold

Musica e libretto: Richard Wagner

Direttore: Alain Altinoglu
Regia, Scena, Luci e Costumi: Romeo Castellucci

Dramaturg: Christian Longchamp
Collaboratrice artistica: Maxi Menja Lehmann
Collaboratrice scenografa: Paola Villani
Collaboratrice per i costumi: Clara Strasser
Collaboratore Luci: Benedikt Zehm
Coreografie: Cindy Van Acker

Wotan: Gábor Bretz
Donner: Andrew Foster-Williams
Froh: Julian Hubbard
Loge: Nicky Spence
Fricka: Marie-Nicole Lemieux
Freia: Anett Fritsch
Erda: Nora Gubischa
Lberich: Scott Hendricks
Mime: Peter Hoare
Fasolt: Ante Jerkunica
Fafner: Wilhelm Schwinghammer
Woglinde: Eleonore Marguerre
Wellgunde: Jelena Kordić
Flosshilde: Christel Loetzsch

La Monnaie Symphony Orchestra

Produzione: LA MONNAIE
Coproduzione: GRAN TEATRO DEL LICEU

In coproduzione con Shelter Prod and Prospero MM Productions
Con il supporto di Taxshelter.be and ING
Con il supporto di The Belgian Federal Government's Tax Shelter

ph. Monika Rittershaus - La Monnaie De Munt

Nell’estate del 1876 si aprì un nuovo capitolo decisivo nella storia del teatro musicale.
La prima di Der Ring des Nibelungen alla Festspielhaus di Bayreuth appositamente costruita per questo evento fu una rivoluzione estetica, filosofica e soprattutto artistica.

Durante la presentazione di questo spettacolo  – una tetralogia composta da  Das Rheingold, Die Walküre, Siegfried e Götterdämmerung – Richard Wagner espose i principi della sua nuova dottrina, ispirata alla tragedia antica, nel tentativo di unire arte e società.

Il Gesamtkunstwerk, l’opera d’arte totale proveniente dall’antica Grecia, è rinato dalle proprie ceneri!

Wagner preferiva il termine “dramma musicale” a quello di “opera”, concetto che secondo lui era stato svuotato nella misura in cui il mezzo espressivo (la musica) era diventato l’oggetto espressivo a scapito del dramma.
Qui tutte le forme d’arte, compresa la musica, il teatro e la poesia, sono riunite per creare, congiuntamente, il dramma.

Inoltre, il poeta compositore scrisse quattro libretti, attribuendo alla parola un ruolo fondamentale sia nell’espressione teatrale che in quella musicale. A questo scopo si ispira alla mitologia nordica (germanica e scandinava) e racconta, attraverso trentaquattro personaggi, la perversione del mondo provocata dalla rinuncia all’amore per conquistare il potere.

Per realizzare l’unificazione linguistica di questa partitura colossale, Wagner pose fine al predominio dei cantanti e della voce concedendo all’orchestra un posto decisivo: quello di narratore, che i Greci riservavano al coro antico.

L’esecuzione del Ring è una sfida per qualsiasi teatro d’opera.
La Monnaie proseguirà il progetto nell’arco di due stagioni sotto l’impulso di due membri emblematici della sua famiglia artistica riuniti per la prima volta: il direttore d’orchestra Alain Altinoglu e il regista Romeo Castellucci.

 

PERFORMANCES

OCTOBER
24, 26, 28 and 31 at 19:30


NOVEMBER
3, 7 and 9  at 19:30

5 at 15:00

Archivio

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