Credere alle Maschere

di Romeo Castellucci
Collaborazione drammaturgica Piersandra Di Matteo
Assistenza artistica Sergio Scarlatella
Direzione Tecnica - Eugenio Resta
Manufatti artistici - Filippo Zimmermann & Plastikart Studio
Tecnica - Andrei Benchea
Tecnica Elettrica - Andrea Sanson
Direzione della produzione - Benedetta Briglia
Produzione - Caterina Soranzo
Organizzazione – Giulia Colla
Equipe tecnica in sede – Carmen Castellucci, Francesca Di Serio, Gionni Gardini, Dario Neri
Amministrazione - Michela Medri, Elisa Bruno, Simona Barducci
Economia - Massimiliano Coli
Produzione - Societas
Co-produzione - Triennale Milano Teatro, Vienna Festival (Wiener Festwochen) | Free Republic of Vienna, Grec Festival Barcelona 2026, Transart – Festival for contemporary cultures.
Descrizione degli attrezzi maggiori di Credere alle Maschere.
C’è una stanza, a volte è bianca, a volte nera, a volte è drappeggiata con del tessuto bianco se la stanza è nera, a volte è drappeggiata di tessuto nero se la stanza è bianca. Dipende.
Non ci sono attori.
C’è una poltrona in fondo al muro che ricorda Andy Warhol.
Ci sono parole. Bianche. Nere. Rosse. È richiesto il silenzio.
È previsto un certo numero di spettatori, ma non ci sono sedute.
La stanza contiene un certo numero di maschere rigide.
La maschera appartiene solo a una persona e sarà sua per tutta la vita.
R.C.