Monsieur Teste.
Una prosa filosofica per contrabbasso,
percussione e voce

di Paul Valéry

voce Chiara Guidi
percussioni, elettronica Michele Rabbia
contrabbasso, elettronica Daniele Roccato

cura del suono Andrea Scardovi
effetti grafici Maurizio Misiano
cura Elena de Pascale, Stefania Lora

produzione Socìetas
in collaborazione con Associazione Culturale LSD/Controchiave

Tentare di mettere in musica le parole di un testo filosofico significa entrare con il suono nell’essenza stessa del pensiero.

 

Non tutta la filosofia, però, si può cantare mentre la si recita. Monsieur Teste, sì! Perché nel linguaggio di Valéry v’è una visione sottile che, portando oltre “i bordi muti della parola”, non può che interrogare la musica. E ci invita all’azione.

 

In fondo come vedere e capire quel che c’è in noi di più nascosto, “l’oscura sostanza che noi siamo senza saperlo”, come “descrivere questo mutevole fondo senza punti di riferimento che ha i più importanti ma anche i più instabili rapporti con il pensiero? Ne è capace solo la musica”.

 

Allora al suono della voce, del contrabbasso e delle percussioni la ricerca di quella vibrazione.

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