Màntica 2013

festival, spettacoli, musica, incontri di critica e laboratori
direzione artistica Chiara Guidi

VI Edizione
Cesena, Teatro Comandini
18 - 27 ottobre 2013

Programma Venerdì 18 ottobre

18/10/2013 - 18/10/2013
Teatro Comandini, Cesena, FC

 

18.00 | Teatro Comandini – incontro di critica prima parte (60’)
Décadence. La lunga pagina dell’arte, basata sul rozzo meccanismo causa-effetto. Critica della decadenza. Simone Menegoi interviene sul tema
ingresso gratuito

La pagina comune dell’arte contemporanea ha un rapporto col ragionamento pretestuoso: l’artista ha un’idea, in genere totalmente definibile in alcune frasi, e poi la riveste. Ha un rapporto con la ricezione di tipo meccanico: l’artista si mette di buzzo buono a concepire un progetto che auto-includa una reazione. Questa pagina può essere intitolata Décadence e vi figurano molti artisti famosi, non soltanto gli epigoni. E la critica non è da meno. Perché prendersela tanto? Dopo tutto è sufficiente ignorare. Ma la conversazione critica che qui si propone si guarda bene dall’insistere su questo o quello di tali epigoni. Vuole piuttosto guardare al riscatto della materia e di tutto il suo pensiero peculiare, irriducibile alle formule, come pure alle parole. Anche tutta l’abitudine a opinare dell’artista è deprimente. Tutti si sentono in dovere di sciorinare i loro piccoli ragionamenti, e “piccoli” non è (ancora) un giudizio: è la realtà della loro mole: un’inezia assoluta.
Simone Menegoi, critico d’arte e curatore di mostre. Scrive su Artforum e su Kaleidoscope. È curatore presso ZegnArt e, recentemente, come guest curator della Fondazione Ratti di Como, ha anche curato la mostra Matt Mullican The Meaning of Things.

 

20.00 | Palestra G. Spinelli (ex GIL) – teatro (60’) – ANTEPRIMA – Variazione da “The Four Season Restaurant”
Giudizio, Possibilità, Essere.
di Romeo Castellucci
con Chiara Causa, Silvia Costa, Laura Dondoli, Irene Petris
e con la partecipazione di: Aglaia Mora, Carolina Cangini, Chiara Montalbani, Elisa Menchicchi, Evelyn Facchini, Ilaria Dalle Donne, Luna Bendandi, Nuvola Vandini, Rosabel Huguet, Viviana Mancini
intero €12/studenti under 26 €8
nell’ambito della stagione teatrale del Teatro A. Bonci di Cesena
Le parole che Hölderlin ha affidato ad Empedocle, l’eretico che abbandona la città per salire la montagna e gettarsi nel fuoco dell’essere, risuonano in una palestra, come luogo più proprio per portare l’atto volontario della poesia. Assistere alla sequenza astratta di un esercizio, all’ellittica di un gesto silenzioso che fenda l’aria, o ascoltare l’articolazione di un verso come affermazione, significherà contemplare uno spazio vuoto. Conseguire uno spazio senza contenuto, come luogo di rivelazione: fuori dal teatro, per trovare il proprio del teatro.
Romeo Castellucci, fondatore di Socìetas Raffaello Sanzio, autore e regista di un teatro che implica una concezione integrale e coinvolgente della disciplina. Le sue regie propongono elementi drammatici che attingono alla totalità delle arti e all’uso commovente delle tecnologie.

 

21.30 | Teatro Comandini – film (15’)
La matelassière da 24 portraits
di Alain Cavalier
ingresso gratuito
Ritratti di donne e del loro mestiere, ognuno particolare, antico e solitario. Girati per il canale televisivo francese La Sept, della durata ognuno di dodici minuti (per preservarli dalle interruzioni pubblicitarie) inquadrano in primo piano le mani e gli strumenti del lavoro di una vita. Sono ritratti lontani dalla finzione, in cui Cavalier abbraccia i dettagli per catturare il tempo che portano, la lunga consuetudine, e la fidatezza di un rapporto silenzioso con l’umiltà degli attrezzi. Scanditi con un ritmo quotidiano, un ritratto per ogni giornata di Màntica, fanno precipitare dentro un mondo.
Alain Cavalier, regista e sceneggiatore francese dallo sguardo inconsueto e dallo stile documentario e concreto. Ha realizzato un ridotto numero di film, tra cui Thérese, sulla vita della mistica Teresa di Lisieux, che gli ha valso la Palma d’oro a Cannes.

 

22.00 | Teatro Comandini – musica (60’) –– PRIMA ASSOLUTA
Voicescapes
Proiezione acustica
Registrazioni di Renato Rinaldi
Percussioni dal vivo di Enrico Malatesta
intero €10/studenti under 26 €8
Il suono del paesaggio alpino, trattenuto nella registrazione delle voci degli ultimi abitanti di monti isolati e delle loro azioni quotidiane che ne rompono il silenzio, ritorna vivo nella proiezione acustica grazie alle percussioni. Voci minerali, attaccate alle rocce, il cui timbro è incrostato di orizzonte, dal ritmo ancorato alla fissità del tempo e alla vastità dello spazio. Si definisce così un nuovo paesaggio, in cui silenzio e gesto sonoro si sovrappongono.
Renato Rinaldi, musicista attento al rapporto suono/ambiente, ha lavorato in teatro come attore e autore di musiche; ha realizzato installazioni video e sonore, reportage e radiodrammi per la radio.
Enrico Malatesta, percussionista attivo nel campo della musica contemporanea, membro fondatore dell’ensemble ‘Glück’, ha tenuto concerti in Europa, Corea del Sud, Giappone e Nord America. La sua personale ricerca è volta ad estendere le possibilità soniche e multi-materiche degli strumenti a percussione.

 

23.00 | Teatro Comandini – incontro di critica seconda parte (30’)
Décadence. La lunga pagina dell’arte, basata sul rozzo meccanismo causa-effetto. Critica della decadenza. Simone Menegoi interviene sul tema Con accompagnamento musicale del trio jazz del Conservatorio Statale di Musica “Bruno Maderna” di Cesena
ingresso gratuito

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