Màntica 2013

festival, spettacoli, musica, incontri di critica e laboratori
direzione artistica Chiara Guidi

VI Edizione
Cesena, Teatro Comandini
18 - 27 ottobre 2013

Laboratori

17/10/2013 - 27/10/2013
Teatro Comandini, Cesena, FC

 

17, 18, 19, 20 ottobre 2013

Accademia Drammatica. Il monologo

corso di recitazione tenuto da Chiara Guidi

Il dramma è una condizione del linguaggio -non soltanto della psiche- che l’Accademia di quest’anno prende in considerazione utilizzando la forma del monologo, come la sua forma più essenziale. Il dramma, nel monologo, consiste in una contraddizione che si dibatte nella solitudine. La contraddizione, quando si è soli, è drammatica. L’Accademia propone di sperimentare una tecnica recitativa che si costruisca per gemmazione; gli attori saranno suddivisi in due gruppi e giornalmente si alterneranno nel ruolo di chi -pronunciando le parole- le custodisce nel suono, e nel ruolo di chi -ascoltandole- le ritrova mediante analogie e allusioni. La sponda di questo lavoro è una raccolta di alcuni brani tratti dai Racconti del mare (Il negro del Narciso, Gioventù, Tifone) di Joseph Conrad.

Partecipanti: sono ammessi 20 attori, selezionati in base al curriculum (da inviare con foto di riconoscimento)

Durata: 6 ore di lavoro quotidiano (dalle 10 alle 17 con un’ora di pausa pranzo)

Costo: 90 euro

Iscrizioni: entro il 7 ottobre

Chiara Guidi, fondatrice di Socìetas Raffaello Sanzio, regista e attrice. Sviluppa una tecnica molecolare sulla voce che tratta microscopicamente lo spettro fonetico umano in chiave espressiva. I suoi recenti spettacoli e gli insegnamenti che promuove danno vita a un teatro di sensibilità musicale.

 

18, 19, 20, 21, 22, 24, 25, 26, 27 ottobre 2013

Scuola Cònia

corso di drammaturgia tenuto da Claudia Castellucci

La drammaturgia è la scrittura fatta nella presupposizione del rapporto tra palco e platea. La scuola dispensa esercizi, compiti, percezioni, studi e analisi, e un tempo dedicato al lavoro personale. La scuola assurge essa stessa a ‘creazione’, perché è una forma di relazione che si inventa. Materie: Posizione spaziale dei soggetti e ginnastica, Psicologia della durata, Immediatezza e Ripetizione, Teoria del dramma, Grammatica storica delle arti figurative.

Partecipanti: per giovani dai 18 ai 26 anni, sono ammessi i primi 16 iscritti

Durata: 7 ore di lavoro quotidiano (dalle 10 alle 18 con un’ora di pausa pranzo, salvo dom 27 dalle 10 alle 13)

Costo: 100 euro

Iscrizioni: entro il 10 ottobre

Luogo: Scuola Cònia si svolge in parte a Cesena e in parte a Santarcangelo, dove è disponibile gratuitamente una foresteria

Claudia Castellucci, fondatrice di Socìetas Raffaello Sanzio e didatta. Nelle Scuole e nei Balli da lei condotti, è evidente un’invenzione ritmica che si impone sul tempo. È attualmente impegnata nella scrittura di un manuale di tecnica drammatica secondo il modo di una scuola.

 

26, 27 ottobre 2013

La natura dell’atto

laboratorio condotto da Silvia Rampelli

Un’analisi del movente dell’atto, attraverso la pratica dei suoi fondamenti: la fisicità e il tempo. Il laboratorio focalizza l’emergere dell’esperienza corporale, approfondisce in modo specifico il transito dall’atto alla cognizione. L’atto è il luogo della consegna al qui e ora dell’accadere, dell’ampliamento percettivo, dell’attitudine critico-conoscitiva. Il laboratorio innesta l’esercizio sullo specifico delle discipline impermanenti: il manifestarsi dinamico della forma, come opera del tempo. Restituisce alla percezione -nella dimensione del percepire e dell’essere percepiti- il senso della dialettica identità-alterità.

Partecipanti: senza limite d’iscritti

Durata: 4 ore al giorno (sab 26 dalle 10 alle 14, dom 27 dalle 9 alle 13)

Costo: 60 euro

Iscrizioni: entro il 22 ottobre

Silvia Rampelli, danzatrice, dal 1990 approfondisce in modo originale la ricerca sulla natura dell’atto lavorando nella propria compagnia ‘Habillé d’eau’, attiva in Italia dal 2002. La mite discrezione con la quale conduce la propria riflessione è pari alla sua tenacia e precisione.

 

27 ottobre 2013

Tendai-Shomyo. Il soffio

laboratorio sulla voce condotto da Junko Ueda

Nella musica rituale vocale giapponese vi sono alcuni antichi sutra in stile Tendai-Shomyo, solitamente cantati dai monaci buddisti, capaci di articolare l’aria del respiro in forma di espressione e di intenzione. Il laboratorio ha lo scopo di presentare una voce naturale che sorga dall’aria, dal respiro e dall’espirazione fonica e che tenga al riparo la purezza dell’emissione da ogni turbamento. L’esercizio fisico proposto nel laboratorio passa in rassegna alcuni modelli di melodia Shomyo, di cui verranno cantate alcune variazioni in coro.

Partecipanti: sono ammessi 20 iscritti, non è richiesta alcuna conoscenza musicale o artistica

Durata: 3 ore (dalle 14 alle 17)

Costo: 30 euro

Iscrizioni: entro il 22 ottobre

Junko Ueda, cantante e suonatrice di satsuma-biwa (strumento giapponese costituito da un liuto a forma di pera con quattro o cinque corde di seta suonato con un grande plettro triangolare). Oltre ad affermarsi come cantante/suonatrice a livello internazionale, ha tenuto numerosi seminari di canto Shomyo.

 

Informazioni e iscrizioni:

tel. +39.0547.25566 (lun-ven dalle 9.00 alle 17.00)

prenotazioni@societas.es

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