Verso la specie

direzione Claudia Castellucci
insegnante coreografo Alessandro Bedosti
musica Stefano Bartolini
con i partecipanti del seminario Esercitazioni ritmiche di Mantova

Verso la specie è una danza che insegue e riproduce l’affiorare consecutivo di immagini in modo astratto ed essenziale; deambulazione corale costruita su alcuni canoni ispirati alla metrica della poesia greca arcaica e al movimento dei cavalli, che deve la sua origine propulsiva alla musica. La ricerca di Claudia Castellucci si orienta sul senso del ritmo e sulla struttura ritmica del movimento, prestando attenzione soprattutto alle pause, nel tentativo di abitare il tempo di passaggio tra un gesto e l’altro, per mantenere la stessa intensità lungo tutta la durata della danza. La danza, in questo senso, è una disciplina dell’accadere reale del movimento, come l’atletica, e non la rappresentazione di una pantomima espressiva. La corporeità è esclusivamente orientata da schemi coreografici che si incaricano di una funzione narrativa ed espressiva e la danza diventa rivelazione della presenza individuale di ogni danzatore, che si staglia dal – e grazie al – movimento corale.

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