Scuola Cònia 2015

Corso estivo di Tecnica della rappresentazione
2° anno sperimentale, 2015, Classi Prima e Seconda
diretto da Claudia Castellucci

Teatro Comandini e Palazzo Nadiani, Cesena
da Lunedì 13 Luglio a Sabato 25 Luglio 2015

 

Presentazione della Classe I

 

La scuola Cònia è un corso estivo di Tecnica della rappresentazione, concepito su tre classi progressive, che si sviluppa in tre anni. Lo studio e l’esercizio sono posti come parametri utili a verificare il proprio lavoro personale nell’ambito della rappresentazione. Si può dire duplice lo scopo del Corso: una conoscenza personale che si incardina in una condizione comune di studio; e la partecipazione a un movimento di insieme –un’opera– che inventa una forma ritmica del tempo, e che pure comprende la solitudine del proprio lavoro.

 

Tecnica della rappresentazione. Si comincia lo studio attraverso un’interrogazione storica sulla nozione di tecnica, quando questa sia votata alla rappresentazione del mondo. Questa storia costruisce una consapevolezza che serve non già a creare, bensì a giudicare il contorno che fa da sfondo a questo impulso. Il Corso non interferisce sulla creazione personale, ma analizza il panorama storico e fenomenologico cogliendone alcuni momenti essenziali. Il Corso è uno studio specialistico evolvente, concentrato in periodi di lavoro quotidiano. Il carattere prevalentemente teorico del Corso si adatta alle esigenze di studio dei giovani che incominciano un lavoro di rappresentazione del mondo secondo diverse discipline: pittura, scultura, decorazione, illustrazione, architettura, fotografia, cinema, video, teatro, danza. Il modo del corso è l’ascolto, la discussione e l’esercizio tematico; non si configura come un laboratorio di confronto personale sul proprio lavoro.

 

Grammatica storica delle arti figurative. Lo studio riguarda la peculiarità della rappresentazione umana vista sotto alcune speciali insistenze che delineano una vera e propria grammatica. Vi sono attrazioni percettive, automatismi emotivi, ritmi simpaticomimetici, proporzioni visive, armonie sonore, che compongono il sistema della rappresentazione e che tengono conto della ricezione che la completa. La rappresentazione ha uno scopo; ha a che fare con la materia; comporta una tecnica; esprime un motivo; abita una forma; possiede una superficie. Sono questi gli elementi da analizzare.

 

Materie principali di studio. Grammatica storica delle arti figurative, Gli elementi dell’opera d’arte, Elaborazione del mito, Concezione della creazione in ambito letterario, Nozione di realismo nella storia della letteratura, Teoria della rappresentazione, Problemi e figure del rapporto fra scultura e fotografia, dalle origini del medium fotografico a oggi. Estetica Musicale contemporanea, Psicologia della durata, Coroginnastica.

 

Esercizi. Il Corso propone esercizi pratici, per lo più drammatici, in base ai quali è possibile sperimentare la qualità della durata e il quadro formale; il confronto tra il ritmo drammatico e il tempo della realtà entro il quale necessariamente si inscrive; il rapporto tra verità attuale e interpretazione a fondamento mnemonico, che pure propone il problema del rapporto con il modello cui ci si rifà. In questo caso il modello è esterno, fornito dagli esercizi proposti, ma rimanda a quel senso di vicinanza –che si prova nella realizzazione di un’idea artistica– senso di vicinanza e di messa a fuoco; di arresto e di definitività che il prodotto instaura con il modello che pure l’idea prospetta; copia dal vero; critica in forma scritta (ecfrasi).

 

Panorama. Il Corso propone letture, vedute e ascolti che esulano dalla storia lineare adottata, ma che, proprio per ciò, la implicano profondamente, e così rammentano pure l’oscuro senso di contraddizione che pervade la stessa coerenza dell’opera.

 

Insegnanti. Stefano Bartolini (dottore in italianistica e filosofia) Claudia Castellucci (drammaturga e didatta); Simone Menegoi (critico e curatore di arte contemporanea) Massimo Raffaeli (critico della letteratura e scrittore); Sandro Pascucci (filosofo di estetica della musica); Davide Stimilli (professore di Letteratura comparata).

 

Il ritmo quotidiano comincia al mattino con l’esercizio fisico, seguito da una lezione teorica. Le prime ore pomeridiane sono dedicate alla lettura, alla veduta e all’ascolto. Segue un esercizio di rappresentazione figurativa, quindi un’altra lezione teorica.

Il periodo di due settimane va da Lunedì 13 Luglio (ore 16.00) a Sabato 25 Luglio 2015 (ore 13.00). Orario quotidiano: 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00. La domenica è giorno di riposo. Al sabato si lavora soltanto al mattino. E’ possibile frequentare anche solo una settimana, ma deve necessariamente essere la prima; soltanto chi abbia frequentato la prima (13-18 Luglio) potrà partecipare anche alle lezioni della seconda.

La sede del Corso dal 13 al 18 luglio è il Teatro Comandini, Via Serraglio 22 Cesena;

dal 20 al 25 luglio è Palazzo Nadiani , Via Dandini 5 Cesena.

La lingua del Corso è l’Italiano.

Il costo del corso è comprensivo dell’alloggio (in camere doppie presso il convento dei Frati Cappuccini di Cesena) per la 1° Settimana è di 220 Euro (per i giovani entro i 28 anni) e 370 Euro (per gli adulti). Il costo complessivo delle due Settimane è di 270 Euro (per i giovani entro i 28 anni) e di 520 Euro (per gli adulti). Il costo non copre le spese di viaggio e vitto.

La Scuola non è a scopo di lucro; i contributi richiesti servono a sostenere le spese relative all’alloggio, alle assicurazioni, alla segreteria e agli insegnanti.

 

Le iscrizioni tramite e-mail a prenotazioni@societas.es si accettano entro e non oltre il 30 Giugno 2015. E’ sufficiente indicare i dati anagrafici (luogo e data di nascita, C. F., residenza e domicilio) i titoli di studio, recapito telefonico.

La Classe sarà formata da un massimo di 35 persone ed un minimo di 10.

Il Corso non rilascia attestati, se non quelli richiesti dalle Università o Istituti convenzionati con la Socìetas Raffaello Sanzio, utili al ricevimento di credito scolastico.

 

Informazioni e iscrizioni:

Societas, Simona Barducci e Luca Mancini

tel.0547.25566

 

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