Dialogo con il filosofo Umberto Curi – Puerilia 2018

Straniero

Dialogo tra il filosofo Umberto Curi e le Scuole Superiori di Cesena

 

Alcuni studenti delle Scuole Superiori di Cesena hanno letto, insieme con i loro insegnanti, il libro di Umberto Curi Straniero (Raffaello Cortina editore), una riflessione sul ruolo ambivalente dello straniero, visto sia come “minaccia” che come “dono”. Le domande nate nella scuola vengono portate nel teatro per un confronto in forma di dialogo con l’autore.  L’incontro fa parte del laboratorio permanente Libertà di movimento ed è aperto a tutti.

 

Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Padova. Visiting professor presso le Università della California (Los Angeles) e di Boston, ha tenuto conferenze e cicli di lezioni in università europee e americane. Ha diretto per oltre vent’anni la Fondazione culturale “Istituto Gramsci Veneto” ed è stato anche per un decennio membro del Consiglio Direttivo della Biennale di Venezia.

Fra le sue numerose opere: Endiadi. Figure della duplicità (Feltrinelli, 1995), Polemos. Filosofia come guerra (Bollati Boringhieri, 2000), La forza dello sguardo (Bollati Boringhieri, 2004), Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Bollati Boringhieri, 2008), Un filosofo al cinema (Bompiani, 2006).

Per Raffaello Cortina ha pubblicato, tra gli altri, Straniero (2010), Passione (2013) e Endiadi. Figure della duplicità (2015). È stato ospite delle giornate di Màntica al Teatro Comandini nel 2016, dialogando con gli Studenti delle Scuole Superiori di Cesena a partire dal suo volume I figli di Ares (Castelvecchi, 2016).

 

All’interno di Puerilia 2018

Ore 17.30 – Ingresso gratuito

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