Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante

Voce Chiara Guidi
Violoncello Francesco Guerri

Cura del suono Andrea Scardovi
Cura Stefania Lora, Elena de Pascale
Produzione Societas

INFERNO

Canto I, Proemio
Canto V, Cerchio II: Paolo e Francesca
Canto XXVI, Cerchio VIII: Ulisse
Canto XXXIII, Cerchio IX: Ugolino
Canto XXXIV, Cerchio IX: Lucifero

 

Le parole di Dante suonano ancora prima di farsi capire. Non hanno bisogno del suono della voce, né, tantomeno, di un violoncello.

Ogni suono che le accompagna è perdente, perché sui versi di Dante, non si possono scrivere partiture.

Eppure tra la voce e Dante si crea, sempre, uno spazio.

Lì, allora, abbiamo deciso di fare esercizio per mettere alla prova il violoncello e la voce umana.

Per trasformarli.

Uno dopo l’altro, i canti, li attraverseremo tutti e passo dopo passo saranno la nostra scuola.

Ci occorre tempo.

Chiara Guidi

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