Esercitazioni Ritmiche di Madrid

seminario teorico e pratico di danza

conduzione Claudia Castellucci
assistenza Alessandro Bedosti
musica Stefano Bartolini

organizzazione Camilla Rizzi
produzione Societas

Il Seminario è rivolto a Danzatori, e cerca di trasmettere in 9 giorni il senso e il significato del ritmo a partire dalla stessa struttura cronologica quotidiana di lavoro, caratterizzando i diversi momenti con specifici studi, ed esercizi.

Il ritmo sta alla base della concezione della danza che si vuole proporre, e, dal punto di vista teorico, verrà discussa soprattutto quella parte del tempo che determina il trapasso da un momento all’altro, nella continuità della durata. Una danza “trapassante”, che tratta l’intervallo e la pausa musicali in modo specifico, come momenti essenziali della struttura ritmica del movimento.

In un impianto così ancorato alla dimensione temporale della danza, la musica è veramente il fondamento, sia in termini di legame puntuale con i passi e gli atti, sia in termini di contrasto.

Lo studio proposto in questo seminario teorico e pratico comprende:

  • Coroginnastica, movimenti che si compiono in circolo, seguendo una musica creata appositamente.
  • Danza metronomica circolare.
  • Movimento ritmico, in relazione alla musica.
  • Esercizi di psicologia della durata, (fare accadere nell’immediato l’azione da compiere, per ponderarne la durata) mediante i quali si approfondisce la specificità del concetto di “interpretazione” proprio della danza, tra fisicità reale e mimesi.
  • Costruzione della danza All’inizio della città di Roma della durata di 50 minuti, che verrà data pubblicamente.

La coreografia chiama in causa l’inizio di una delle più estese civiltà europee: quella romana. L’accento è posto sugli albori di un vivere sociale che ha dovuto concepire un proprio modo di organizzare la convivenza tra molti individui e gruppi. Le decisioni essenziali che originano alcuni moti dell’agire sociale, soprattutto quelli che contraddistinguono le forme iniziali della vita in comune, sono ripercorsi in base alle scansioni ritmiche e schematiche di una danza che è preferibile chiamare ‘ballo’, per il suo richiamo folklorico di movimento collettivo. Roma dà il proprio nome alle prime forme del diritto, e le regole del diritto romano sono un primo riferimento rispetto alla collezione di atteggiamenti che abbiamo raccolto nel tempo, e che colgono la parte legale degli affetti. L’esperienza primitiva che sta alla base di quelle astrazioni legali, coglie anche ciò che caratterizza gli individui umani: l’istinto di conservazione, il senso della proprietà, il concetto di giustizia, il raziocinio della solidarietà; e, non ultimo, il rapporto di queste leggi con il tempo, che resta sullo sfondo, in tutta la sua immane rilevanza.

 

Periodo: 23 Novembre -1 Dicembre 2019

Durata del Seminario: 9 giorni (comprensivo del giorno di selezione e di spettacolo).

Orario quotidiano di lavoro indicativo: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (compresa 1 ora di intervallo per il pranzo).

Numero massimo di partecipanti: 15

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