Il Metodo Errante

seminario per docenti della scuola dell’infanzia
primaria e secondaria di primo grado diretto da Chiara Guidi

Con il Metodo errante Chiara Guidi mette in gioco i due fronti della rappresentazione, l’azione e la ricezione, includendo nell’atto scenico lo sguardo dei bambini e la loro tendenza spontanea a prendere iniziative.
Punto di partenza è la creazione di una relazione tra attori, educatori e bambini sul terreno delle arti performative per invertire, errando, la dinamica didattica, andando da ciò che si conosce a ciò che non si conosce. In questo modo il teatro aderisce alla forma di conoscenza inventiva e pragmatica praticata dai bambini, rifiutando lo stereotipo della fantasia infantile per assumere la procedura primitiva del loro sguardo tattile. L’arte invita a ripensare la realtà, e si nutre di particolari domande nel contesto contemporaneo di entropia e di degrado diffuso delle immagini. I principi compositivi della fiaba ci trasformano e spostano lo sguardo, lo rendono diverso, chiamano a una coscienza altra del nostro pensiero, suscitando uno sguardo obliquo e maieutico, che si realizza nella relazione. Il metodo errante mette a fuoco tali relazioni in tre movimenti: il laboratorio con gli attori, lo spettacolo con il coinvolgimento dei bambini, e gli incontri con gli insegnanti delle classi che parteciperanno.

 

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